OUR STORY

Sono ormai tre generazioni che, a casa Castellucci, si vinifica quasi esclusivamente Verdicchio. Certo, le cose sono cambiate negli anni: dai singoli filari inframmezzati da piante di gelso, al tempo della nonna Fermina, si è passati al primo vigneto modernamente strutturato, piantato nel 1966 a Montecarotto, nel cuore della zona del Verdicchio Classico, da Corrado, padre di Federico, attuale titolare dell’azienda agricola. Quest’ultimo, dopo una lunga esperienza in Federvini e nel Comitato Nazionale Vini DOC, è stato eletto Direttore Generale dell’OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino – con sede a Parigi, dove ha lavorato dieci anni. In tale funzione ha visitato i vigneti dei 45 Stati Membri dell’OIV, ha incontrato i produttori e gli operatori locali, ha assaggiato i migliori vini dei cinque continenti, confrontando le diverse realtà, i metodi di produzione e i risultati. Arricchito da queste esperienze, ha deciso di ritornare nelle “sue” Marche e riprendere in mano l’attività vitivinicola della famiglia, mettendo a frutto tutte le conoscenze acquisite. La superficie dei vigneti è stata ampliata e si estende oggi per 18 ettari, tutti sulle dolci colline dei Castelli di Jesi (Montecarotto, Maiolati Spontini e Serra San Quirico) in aree particolarmente vocate della zona classica. I terreni, con esposizioni e composizioni diverse e complementari, contribuiscono a produrre un Verdicchio con le radici ben salde nella tradizione e una tipicità che tiene anche conto dell’evoluzione nel gusto dei consumatori.

 

La grande attenzione a una viticoltura sostenibile e di precisione nel rispetto dell’ambiente, così come l’utilizzo di tecniche di vinificazione mirate a esaltare la naturalità e la tipicità del vino prodotto, si coniuga con un’armonica sinergia tra territorio, qualità della coltivazione viticola e saper fare umano, che costituiscono i tre pilastri di un terroir di eccellenza.

Il risultato è un Verdicchio di grande eleganza, di bella struttura, dai tipici aromi floreali e di frutta, con una straordinaria persistenza gustativa; un vino con tutti i caratteri della migliore tradizione, ma al tempo stesso con un’armonia e un equilibrio che lo rendono particolarmente gradito anche al consumatore più esigente.

 

 

Since three generations, the Castellucci family ,has been producing almost exclusively Verdicchio ; certainly, things have changed over the years: from the single rows surrounded by mulberry plants at the time of Grandma Firmina, they moved to the first modern vineyard planted in 1966 at Montecarotto, in the heart of the Verdicchio Classico area, by Corrado, father of current estate owner Federico; this latter ,after a long experience in Federvini and the National Wine DOC Committee, was elected the Director-General of the OIV - International Vine and Wine Organization - based in Paris, where he worked for 10 years. In this function he visited the vineyards of the 46 OIV Member States, met local producers and operators, tasted the best wines from the 5 continents, comparing experiences, production methods and results. Enriched with these experiences, he decided to return to his "Marche", and to take over the family's viticultural activity by exploiting all the acquired knowledge. The surface of the vineyards has been expanded and extends for 18 hectares, all on the gentle hills of the Castelli di Jesi (Montecarotto, Maiolati Spontini and Serra San Quirico) in particularly well -known areas of the Classico zone. The vineyards, with different but complementary orientations and compositions, contribute to producing a Verdicchio with its roots well established in tradition, and with a typicality that takes into account the evolution of consumer tastes.

 

Careful attention to sustainable and precision viticulture, respect for the environment and use of winemaking techniques aimed to enhance the naturalness and typicality of the wine produced. The result is a Verdicchio of great elegance, with a beautiful structure, with typical floral aromas and fruits, with an extraordinary tasteful persistence; with all the features of the best tradition, but at the same time with a harmony and balance that make it particularly pleasing even to the most demanding consumer.

© 2019 Azienda Agricola Federico Castellucci